SOS intervento

Sabina 03.03.2015
Buonasera Dott.ssa,
sono un'educatrice in preda al panico! :) Seguo, presso il proprio domicilio, un ragazzo ipovedente con un ritardo mentale medio-grave. Con lui il mio obiettivo è quello di fare attività extra scolastica. Dal momento in cui lui va a scuola, non facciamo altro che fare i compiti per il giorno successivo. Da quando è stato affiancato a me ha imparato molte cose, tipo a lavarsi i denti, o a preparare la cartella per il giorno dopo. Ho provato a proporgli varie attività tra cui pittura con le mani ecc, ma ha mostrato un netto rifiuto dicendo "sono per bambini". Allora da ciò ho pensato che magari stessi sbagliando, ho pensato così di cercare di capire cosa gli piacesse. L'unica cosa che segue costantemente è il calcio, avevo pensato di fargli personalizzare una maglietta con la sua squadra del cuore, ma niente. Ho pensato di creare un cartellone su cui scrivere tutti gli andamenti della squadra e disegnare man mano la formazione del campo, ma niente, neanche questo l'ha stimolato. Poi ho scoperto che gli piace molto ascoltare la musica da you tube, ci sta 2 minuti ma deve ASSOLUTAMENTE spegnere subito in quanto dopo qualche ora ci sono le partite e lui deve vedere in tempo reale tutti gli aggiornamenti (mi ha rifiutato quindi anche questa attività). Siccome mi ha "ripreso" dicendo che non gli faccio fare nulla di "emozionante" ho pensato di fargli fare qualcosa che fanno gli "adulti" tipo il caffè, o preparare un the per la merenda, sa' qual è stata la sua risposta? Queste cose le fa mia madre, sennò che c'è a fare! L'altro giorno ho quasi rischiato che mi picchiasse in quanto ha avuto una delle sue crisi scaturita dal fatto che scaricando una canzone da internet ho sbagliato titolo, anzichè prendere quella che diceva lui ne ho presa un'altra. Ho cercato di fargli capire la cosa, ma non ne ha voluto sapere nulla. Sono disperata, è la prima volta che mi capita una cosa simile. Non so più cosa fare.
Grazie per la disponibilità :)
Sabina

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